Fisica

Cosa ho studiato
Ho frequentato il corso di Laurea Magistrale “Physics – Fundamental interactions and cosmology” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento. In particolare mi piacciono gli aspetti matematici della fisica teorica perché ritengo che siano la via migliore per comprendere in profondità i fenomeni naturali. Non sopporto la fisica sperimentale perché non mi ha mai voluto bene. A onor del vero mi sono sempre impegnato poco per ricucire il rapporto, ma ha iniziato lei. Quindi è lei che deve fare il primo passo. Inoltre odio profondamente i fisici che scrivono libri senza un filo logico, pieni di orrori, omissioni e contraddizioni. Pagherei volentieri 15 euro in più se un autore, ad un certo punto, dicesse “Caro lettore, questa cosa non l’ho mai capita e quindi non la so. Penso che sia così ma non sono sicuro. Appena lo scopri mi mandi una mail per favore?”. Come disse Evariste Galois, “sfortunatamente non ci si rende conto che i libri scientifici più importanti sono quelli in cui l’autore indica chiaramente ciò che non sa, perché un autore danneggia soprattutto i suoi lettori quando nasconde loro le difficoltà”.

Cose che un fisico teorico deve studiare
Tanta matematica.

E ora?
Sto completando il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia [link]. Mi occupo di relatività generale, fisica dei buchi neri e teoria dei campi in spaziotempo curvo.

Curriculum vitae
[italiano] – [english]

SPACE BREAK

Scrollando la pagina o cliccando Accetto, accetti l'utilizzo dei cookies tecnici e di terze parti. Cosa intendi?

Questo sito utilizza i cookies, anche di terze parti, per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookies, cliccando su "Accetto" o scrollando la pagina permetti il loro utilizzo. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies clicca qui.

Chiudi